Sono la stessa cosa? noi di Voyager pensiamo di no.
Narrativista è un sistema che gestisce l’autorità tra giocatori per narrare una storia, narrativo è un modo di gestire le regole “fisiche” della realtà immaginata.
Una delle cose che mi ha fin da subito affascinato dei giochi narrativisti (the Pool, AiPS), è la vastità e l’originalità di scene diverse che si vengono a creare, il taglio cinematografico che possono prendere, l’estrema libertà lasciata all’improvvisazione, che fa si che lo spazio immaginario condiviso si colori sempre più, di azione in azione.
Tutto ciò in giochi roll playing (giochi in cui la componente di scheda+dado la fa da padrona) manca totalmente, dove ogni salto è uguale all’altro, e di conseguenza anche ogni burrone tende ad esserlo.
I sistemi basati Roll playing hanno in genere lunghi manuali pieni di tabelle e numeri (chi più chi meno) che descrivono il mondo in cui si andrà a giocare, scrivendo tanto su ogni aspetto del mondo si potrebbe essere indotti a pensare che questi sia poi ben definito, o che almeno lo sia meglio che in giochi come The pool (4 pagine di regolamento).
